Come sbiancare i denti in modo naturale?

Paziente femminile che riceve un trattamento dentale

A chi non piace un bel bicchiere di vino a pranzo, o un buon caffè? Peccato che però, queste sono bevande che hanno la capacità di macchiare moltissimi i denti. E ahimè sappiamo anche che i trattamenti sbiancanti purtroppo non sempre sono accessibili. Ma è anche questa la ragione per rinunciare a dei denti bianchi?

Noi diciamo di no, e questo articolo che ti insegnerà, tra le tante cose, a come sbiancare i denti naturalmente. Se l’argomento ti interessa, assicurati di leggerlo fino alla fine. In pochissimo tempo saprai tutto quello che c’è da sapere!

Come sbiancare i denti in modo naturale?

Olio di cocco in un barattolo e noci di cocco fresche su una superficie beige. Cosmetici naturali.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio è un ingrediente leggermente abrasivo che può aiutare a rimuovere le macchie superficiali dai denti. È facile usarlo: basta creare una pasta mescolandolo con una piccola quantità di acqua. Usa questa formula un paio di volte a settimana.

Perossido di idrogeno

Si tratta di un ingrediente comune in molti prodotti per sbiancare i denti. Puoi usare l’acqua ossigenata come collutorio: basta diluirla in acqua e fare degli sciacqui per un minuto o due. Assicurati di non ingerire la soluzione ed evita di usarla troppo frequentemente per evitare irritazioni.

Oil pulling

Questa tecnica di origini indiane consiste nell’utilizzare una piccola quantità di olio di cocco (o un altro olio vegetale) per 15-20 minuti in bocca. Si deve fare quello che si fa dopo aver spazzolato i denti col dentifricio: tenerlo in bocca per un pò prima di sputarla. C’è chi afferma che la tecnica aiuti a rimuovere batteri e macchie dai denti, donando un sorriso più luminoso.

Aceto di mele

L’aceto di mele ha proprietà sbiancanti naturali e può aiutare a rimuovere le macchie dai denti. Tuttavia, presta attenzione quando applichi l’aceto sui denti, poiché è acido e può corrodere lo smalto dei denti. Per ridurre al minimo il rischio, diluiscilo in acqua e sciacqualo brevemente. Dopo averlo sputato, risciacqua abbondantemente con acqua.

Carbone attivo

Ultimamente è diventato un rimedio popolare naturale per sbiancare i denti grazie alle proprietà assorbenti. Il carbone attivo può dunque rimuovere le macchie e le tossine dai denti. È generalmente utilizzato sotto forma di polvere o pasta, applicato sui denti e lasciato agire per alcuni minuti prima di risciacquare. Sebbene possa fornire alcuni effetti sbiancanti, esistono vari dubbi in merito ad un’efficacia a lungo termine.

Mangiare certe tipologie di frutta e verdura 

Frutta e verdura “croccanti” come mele, carote e sedano possono aiutare a rimuovere le macchie superficiali dai denti. Ciò stimola anche la produzione di saliva, che può aiutare a pulire la bocca e proteggere dalla carie.

Mantenere una buona igiene orale

Se pratichi delle buone abitudini di igiene orale hai delle buone possibilità di mantenere dei denti bianchi più a lungo. Ad esempio: lavarsi i denti due volte al giorno, usare il filo interdentale ogni giorno e un collutorio antisettico. Questa routine aiuta a prevenire le macchie e mantiene i denti luminosi e sani.

Cibi e bevande che macchiano i denti: quali evitare?

Bicchieri di vino del primo piano in un cestino da picnic

Caffè e té

Il caffè contiene pigmenti scuri chiamati tannini che possono aderire allo smalto dei denti, provocando una colorazione gialla o marrone. Come il caffè, anche il tè contiene tannini che possono macchiare i denti. Inoltre, il tè nero, in particolare, ha maggiori probabilità di causare macchie a causa del suo maggiore contenuto.

Vino rosso

Il vino rosso contiene cromogeni, tannini e acidi che possono contribuire alla colorazione dei denti. Il suo colore intenso può portare a notevoli scolorimenti, soprattutto in caso di consumo frequente.

Bibite di colore scuro

Bibite di colore scuro come la coca-cola contengono coloranti artificiali e acidi che possono macchiare i denti. La combinazione di zucchero e acidità può anche erodere lo smalto dei denti, rendendoli più sensibili alle macchie.

Frutti di bosco di colore scuro

Mirtilli, more e lamponi contengono pigmenti chiamati antociani che possono macchiare i denti. Attenzione a consumare questi frutti in eccesso, soprattutto quando sono freschi o concentrati.

Salsa di soia

Anche la salsa di soia è altamente pigmentata e può causare macchie, soprattutto se consumata regolarmente o in grandi quantità.

Curry

Il curry contiene pigmenti gialli o arancioni che possono aderire allo smalto dei denti, provocandone lo scolorimento nel tempo.

Aceto balsamico

Sempre a causa del colore scuro, l’aceto balsamico macchia i denti a causa di un’elevata acidità e pigmentazione. È meglio usare l’aceto balsamico con parsimonia o sciacquare la bocca con acqua dopo averlo consumato.

Salsa di pomodoro

La marinara o altre salse di pomodoro contengono acidi e pigmenti che possono macchiare i denti, soprattutto se consumati frequentemente.

Barbabietole

Infine, le barbabietole sono altamente pigmentate e possono lasciare macchie sui denti. Questo si verifica sia se cono consumate cotte o crude e soprattutto in forme concentrate, come il succo di barbabietola.

Precauzioni dopo uno sbiancamento dentale 

Un ragazzo serio e insoddisfatto fa un gesto di stop, si rifiuta di fare qualcosa, dice di no, tiene in mano una tazza di caffè da asporto, indossa gli occhiali, indossa abiti casual gialli

Sei appena stato o stata dal dentista? Non è finita qui: devi seguire certe precauzioni per evitare di rovinare il lavoro appena ricevuto. 

Evita cibi e bevande che macchiano

Per le prime 24-48 ore successive al trattamento è meglio evitare di consumare cibi e bevande che possono macchiare. Dunque no a caffè, tè, vino rosso, frutti di bosco e bibite di colore scuro. Queste sostanze interferirebbero con il processo di sbiancamento, causando macchie terribili.

Limita cibi e bevande acidi

Alcune tipologie di cibi e bevande possono indebolire lo smalto dei denti e aumentarne la sensibilità dei denti. Limita dunque di consumare agrumi, pomodori e cibi a base di aceto: proteggerai lo smalto.

Non fumare

Il fumo macchia i denti e potrebbe compromettere i risultati dello sbiancamento dentale. Se fumi, considera la possibilità di smettere o ridurre l’uso di tabacco. Inoltre, anche altri prodotti del tabacco, come il tabacco da masticare, possono macchiare i denti.

Pratica una buona igiene orale

Lava i denti due volte al giorno con uno spazzolino a setole morbide e un dentifricio al fluoro. Per pulire gli spazi interdentali e prevenire l’accumulo di placca e tartaro usa un filo interdentale ogni giorno. In più, meglio optare per un dentifricio sbiancante per mantenere i risultati a lungo.

Usa una cannuccia

Subito dopo uno sbiancamento dei denti, è bene usare una cannuccia per bere bevande che macchiano i denti. Caffè, tè nero o vino rosso sono infatti estremamente dannosi per dei denti che sono stati appena trattati. La cannuccia ridurrà al minimo il contatto diretto con i denti.

Prendi appuntamento con il tuo dentista regolarmente 

Se vuoi continuare ad avere un sorriso da star, assicurati di programmare controlli e pulizie regolari. Il dentista potrò anche monitorare la salute dei denti e delle gengive e rimuovere eventuali macchie superficiali posteriori al trattamento. 

Attenzione alla sensibilità dei denti

Se avverti sensibilità dei denti, prendi in considerazione l’utilizzo di un dentifricio o gel desensibilizzante. Chiedi consiglio al tuo dentista ed evita di consumare cibi e bevande estremamente caldi o freddi.

Le tecniche più efficaci per sbiancare i denti 

Immagine ritagliata di un dentista che esamina un paziente in una clinica

Agenti sbiancanti ad alta concentrazione

I trattamenti professionali di sbiancamento dei denti utilizzano in genere agenti ad alta concentrazione. Ad esempio, il perossido di idrogeno o il perossido di carbammide. Ottenendo risultati evidenti e duraturi, penetrano nello smalto dei denti ed eliminano macchie e scolorimento.

Trattamenti sbiancanti professionali

Durante la procedura, sulle gengive viene applicata una barriera protettiva per proteggerle dall’agente sbiancante, che viene poi applicato sui denti. È possibile utilizzare una luce speciale o un laser per attivare l’agente sbiancante e migliorare il processo di sbiancamento. I trattamenti sbiancanti in studio richiedono circa un’ora e possono dare risultati immediati.

Kit di sbiancamento da portare a casa

Alcuni dentisti offrono anche un kit di sbiancamento da portare a casa. Questi kit in genere includono vassoi personalizzati e gel sbiancante ad azione professionale. Ai pazienti viene chiesto di indossare le mascherine riempite con il gel sbiancante per un periodo di tempo ogni giorno. Generalmente si tratta di alcune ore o durante la notte, per diversi giorni o settimane.

Conclusioni 

donna bella che sorride

Se vuoi sbiancare i denti, i trattamenti di sbiancamento effettuati da un dentista sono quelli che forniscono risultati significativi e duraturi. Tuttavia, tieni conto che la durata degli effetti varia a seconda di diversi fattori. Ad esempio: le abitudini di igiene orale, le scelte dietetiche e lo stile di vita (ad esempio, fumare). Esistono anche delle tecniche naturali, a base di ingredienti diversi. Il più comune è probabilmente il bicarbonato di sodio, oppure l’aceto di mele e l’olio di cocco per l’oil pulling. Tuttavia, tieni conto che non sempre questi danno dei risultati effettivi. Gli esperti li consigliano più come tecniche di mantenimento dopo aver ricevuto un trattamento professionale. 

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