Radicali liberi: cosa sono, perché fanno male e come rimediare?

Fumi troppe sigarette, o conosci qualcuno che lo fa? Oppure hai l’abitudine di mangiare cibo fritto, o della tipologia che ha bisogno di essere processata artificialmente? In questi casi, ci sono buone probabilità che il tuo organismo possa avere un eccesso di radicali liberi. I radicali liberi sono l’opposto degli antiossidanti, e purtroppo sono anche responsabili di tutta una serie di malattie, spesso conseguenze di scelte sbagliate – poi diventate abitudini. Data la popolarità dell’argomento – perché tutti almeno una volta abbiamo sentito la frase “radicali liberi” – ma si tende a sconoscere effettivamente l’argomento, abbiamo pensato di mettere assieme tutte le informazioni più importanti in proposito. Cosa sono i radicali liberi, dove si trovano? Perché fanno male? Soprattutto, cosa si può fare per evitare il fenomeno quando si guarda agli effetti sull’invecchiamento? Se l’argomento ti interessa, assicurati di leggere l’articolo fino alla fine: in pochissimo tempo saprai tutto quello che c’è da sapere!

Cosa sono i radicali liberi?

Cominciamo col dire una cosa molto importante: i radicali liberi non sono sempre nocivi. La differenza tra “buoni” e “cattivi” sta nel modo in cui l’organismo reagisce – è una questione di equilibrio. All’interno del corpo umano, i radicali liberi sono molecole altamente instabili che cercano di stabilizzarsi donando o accettando elettroni da altre molecole. Possono essere di quattro categorie: specie reattive dell’ossigeno, specie reattive dell’azoto, radicali lipidici e radicali dei metalli di transizione. 

Dove si trovano

Sono sottoprodotti naturali di vari processi fisiologici, quali la respirazione cellulare nei mitocondri, nei globuli bianchi (aiutare a distruggere gli agenti patogeni invasori), nelle membrane cellulari, nelle reazioni enzimatiche (ad esempio, nei processi di disintossicazione), e reazioni catalizzate dei metalli. Il nostro corpo dispone di organismi di difesa, come gli antiossidanti, che servono per neutralizzare e regolare i livelli di radicali liberi.

Perché tutti ne parlano?

Negli ultimi anni, abbiamo visto un’enfasi crescente sugli antiossidanti e sui loro potenziali benefici per la salute. Gli antiossidanti sono sostanze che possono neutralizzare i radicali liberi e per questo motivo, si parla spesso dei modi in cui è possibile incorporare antiossidanti attraverso alimenti e integratori. 

Invecchiamento 

I radicali liberi sono implicati nel processo di invecchiamento a causa dello stress ossidativo. Per questo motivo, l’interesse nel comprendere come i radicali liberi contribuiscono ai cambiamenti legati all’età è un argomento molto discusso. 

Fattori ambientali

L’inquinamento, l’esposizione ai raggi UV e altri fattori esterni possono contribuire alla generazione di radicali liberi. Diventare più consapevoli sulle questioni ambientali e il relativo impatto sulla salute, fa acquistare rilevanza a tutto ciò che riguarda i radicali liberi.

Perché fanno male?

Potremmo elencare molte più ragioni, ma ci limitiamo a dire quelle più importanti

Danni a livello cellulare

I radicali liberi possono reagire e danneggiare componenti cellulari come DNA, proteine ​​e lipidi. Questo può contribuire a mutazioni e compromissioni varie della funzione cellulare, con un aumento del rischio di malattie croniche.

Infiammazioni

Alti livelli di radicali liberi possono innescare risposte infiammatorie. L’infiammazione cronica è associata a varie condizioni di salute, tra cui malattie cardiovascolari, artrite e disturbi neurodegenerativi.

Invecchiamento

I radicali liberi sono implicati nel processo di invecchiamento a causa del danno cumulativo che possono causare a cellule e tessuti. Significa che possono essere responsabili di un invecchiamento accelerato.

Disturbi neurologici

Lo stress ossidativo causato dai radicali liberi è stato collegato a disturbi neurodegenerativi come il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson. Il danno alle cellule cerebrali può contribuire al declino cognitivo e ad altri sintomi neurologici.

Come combattere un eccesso di radicali liberi nei riguardi dell’invecchiamento

Dieta ricca di antiossidanti

Consumare una dieta ricca di frutta e verdura è essenziale, perché abbondano di antiossidanti. È bene includere alimenti ricchi di vitamine C ed E, nonché minerali come il selenio e lo zinco.

Acidi grassi omega-3

Incorpora nella tua dieta fonti di acidi grassi omega-3, come pesce grasso (salmone, sgombro), semi di lino, semi di chia e noci. Gli Omega-3 hanno effetti antinfiammatori e antiossidanti.

Alimenti colorati

In cucina, scegli una varietà di cibi colorati, poiché pigmenti diversi spesso indicano la presenza di antiossidanti specifici. Ad esempio, il licopene nei pomodori e il betacarotene nelle carote.

Erbe e spezie

Curcuma, zenzero, aglio e cannella contengono composti con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Acqua a volontà

Bere molta acqua aiuta la salute generale e aiuta a eliminare le tossine. L’idratazione è essenziale per la funzione cellulare e può contribuire ai naturali processi di disintossicazione dell’organismo.

Alcuni modi semplici per ottenere più antiossidanti

Tè verde

Il ​​tè verde contiene polifenoli, dagli effetti antiossidanti. È stato associato a vari benefici per la salute, comprese le proprietà antietà.

Muoviti con regolarità

Impegnati in un’attività fisica regolare, poiché l’esercizio migliora le difese antiossidanti e promuove il benessere generale.

Cerca di gestire lo stress

Alcune pratiche di gestione dello stress come la meditazione, lo yoga, esercizi di respirazione profonda o consapevolezza possono essere molto utili. Lo stress cronico contribuisce allo stress ossidativo, quindi trovare modi per rilassarsi è fondamentale.

Quante ore dormi?

Assicurarsi di dormire abbastanza e bene è determinante. Il sonno è un momento in cui il corpo si ripara e rigenera, e svolge un ruolo importante nella gestione dello stress ossidativo.

Riduci alcohol e sigarette

Probabilmente una brutta notizia per coloro che amano le sigarette davanti ad un bicchiere di vino, ma la verità è che, quando le due cose vengono fatte in eccesso, possono contribuire alla generazione di radicali liberi.

Conclusioni

L’interesse odierno nelle tecniche anti aging, tra le diverse motivazioni, è una delle più importanti quando si vuole cercare di capire perché i radicali liberi sono così chiacchierati. Però i radicali liberi sono molto di più: si tratta di molecole che contribuiscono a tanti processi fisiologici e non sono sempre di una brutta notizia. Quello che è importante tenere presente è che il corpo può trasformarli in buoni o cattivi in base a degli equilibri, influenzati dai comportamenti abituali. Per questo motivo, chi segue una dieta sana, si muove a sufficienza e tenta di tenere lo stress sotto controllo, probabilmente potrà godere anche di una pelle più giovane più a lungo – tra le tante cose. 

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