Perché mi cadono i capelli?

Negli ultimi tempi, ti stai accorgendo che in modo strano e allarmante i tuoi capelli sembrano cadere? Magari il piatto della doccia dopo lo shampoo è stracolmo, o la spazzola deve essere pulita dopo ogni messa in piega – cosa che prima non accedeva? Se ti accorgi del fenomeno, probabilmente stai soffrendo di una qualche tipologia di caduta dei capelli. Che i nostri capelli cadano è infatti un fenomeno normale – ma quando ci accorgiamo del fenomeno, è generalmente un brutto segno, perché probabilmente c’è un problema alla base. Perché cadono i capelli è un tema molto importante: le cause sono molte e possono essere gravi e meno gravi, ma in alcuni casi il fenomeno potrebbe indicare anche una malattia. Data la complessità e l’importanza di tutto ciò, abbiamo pensato di stilare un articolo a riguardo dopo aver chiesto mille domande ai nostri esperti. Assicurati di leggerlo fino alla fine: in pochissimo tempo saprai tutto quello che c’è sapere!

Quando i capelli cadono, ed è normale?

I capelli cadono tutti i giorni: dai 50 ai 100 in media, sono la quantità “normale” perché significa che il cuoio capelluto sta rigenerando i capelli “vecchi” per fare spazio ai nuovi (un pò come un albero che perde le foglie in autunno). Tuttavia, il campanello di allarme è dato dal fatto che ci si accorge della caduta: quando si tratta di un numero normale, i 50 i 100 capelli cadono senza che ce ne accorgiamo. Tutto il resto, dovrebbe essere risolto e/o discusso prima di tutto dentro lo studio di un tricologo o dermatologo. 

Potrebbe essere anche colpa delle stagioni (e/o di molto altro)

I casi che portano ad una caduta di capelli anomala, non sempre sono riconducibili ad un vero e proprio caso di alopecia (cioè, diventare calvi da 0 a 100). La prima cosa da tenere in considerazione quando si parla di caduta dei capelli è che ogni organismo reagisce in modo proprio, e a volte delle situazioni che sembrano simili in due persone possono portare a delle conclusioni totalmente diverse. Ad esempio, in alcuni soggetti, è stato osservato che i cambiamenti nelle stagioni possono contribuire alla caduta dei capelli. Questo fenomeno viene spesso definito “perdita stagionale di capelli” o “caduta stagionale”. Anche se non tutti lo accusano, alcuni fattori associati ai cambiamenti stagionali possono influenzare i cicli di crescita dei capelli.

Le cause più comuni che comportano una caduta dei capelli

Genetica 

La causa più comune di perdita dei capelli è ereditaria, nota come alopecia androgenetica o calvizie maschile (negli uomini) e calvizie femminile (nelle donne). I fattori genetici svolgono un ruolo significativo nel determinare la predisposizione alla caduta dei capelli.

Cambiamenti ormonali e malattie 

I cambiamenti ormonali dovuti a gravidanza, parto, menopausa e problemi alla tiroide possono contribuire alla caduta dei capelli. Allo stesso modo, anche malattie come il lupus, il diabete e alcune problematiche legate al sistema immunitario, possono esserne causa.

Farmaci

I trattamenti contro il cancro, inclusa la chemioterapia, spesso provocano la caduta dei capelli. I capelli solitamente ricrescono dopo il completamento del trattamento. Inoltre, alcuni farmaci come quelli contro il cancro, l’artrite, la depressione, la gotta e l’ipertensione, possono causare la caduta dei capelli come effetto collaterale.

Stress

Interventi chirurgici, malattie o febbre alta possono portare alla perdita temporanea dei capelli. Questo tipo di perdita di capelli viene spesso definito telogen effluvium. La caduta di capelli può anche essere conseguenza di uno stress emotivo dovuti a traumi emotivi o eventi spiacevoli della vita.

Cattiva alimentazione

Un apporto inadeguato di nutrienti essenziali, come vitamine e minerali (ad esempio ferro, zinco, vitamina D), può influire sulla salute dei capelli e contribuire alla caduta.

Età

Con l’avanzare dell’età, la crescita dei capelli rallenta e il tasso di caduta dei capelli può aumentare. Inoltre, i capelli possono diventare più fini e più soggetti a rotture.

Acconciature strette e trattamenti per capelli aggressivi

L’eccessiva trazione o tensione sui capelli (alopecia da trazione) dovuta ad acconciature strette o trattamenti per capelli può portare alla caduta dei capelli.

Infezioni fungine 

Le infezioni del cuoio capelluto, in particolare le infezioni fungine come la tigna, possono causare la caduta dei capelli. Il trattamento tempestivo è essenziale per prevenire un’ulteriore caduta dei capelli.

Questi fenomeni che abbiamo elencato, sebbene spesso possano avere dei sintomi simili, possono poi portare a delle conseguenze diverse. In alcuni casi, la caduta dei capelli sarà permanente, in altri sarà risolvibili con dei trattamenti, oppure estrapolando la causa ed evitando il ripetersi. Come fai a sapere tutto questo se ti sei ritrovato/a…con un pungo di capelli in mano? È semplice: rivolgiti ad un esperto.

Cosa fare se ci si ritrova con una caduta di capelli?

I nostri esperti mettono in guardia: non c’è cosa più spiacevole del ritrovarsi con dei sintomi di caduta dei capelli. Ma cosa può essere ancora peggio? Trascurare questi campanelli d’allarme e continuare la vita come se nulla fosse, mentre una malattia potrebbe avanzare (o si potrebbe diventare calvi permanenti, col passare del tempo). Un medico specialista è infatti l’unico autorizzato a diagnosi e in grado di poter dire cosa fare dinanzi ad una caduta di capelli – di qualsiasi tipo essa sia. Spesso non è solo curiosità: come accennato, non soltanto essere tempestivi può salvare la propria capigliatura, ma capire il perché spesso è risalire anche ad eventuali malattie che devono essere curate.

Conclusioni  

Una persona su due soffre di caduta dei capelli – soprattutto dopo i 30 anni per gli uomini. Eppure ogni fenomeno non è mai uguale ad un altro: in alcuni casi (quelli che si potrebbero definire “senza speranza”) sono i geni a metterci lo zampino. Per le donne invece, gli ormoni giocano un ruolo fondamentale, e le fluttuazioni degli stessi sono spesso causa di alopecia temporanea. Per altri sono le malattie a causare problematiche: il sistema immunitario, infezioni e infiammazioni varie del cuoio capelluto. Oppure lo stress cronico, quella che potrebbe essere definita una malattia in virtù dei sintomi, è spesso classificata come “normale”. Per sapere se il tuo destino è segnato da un parrucchino o un trapianto di capelli all’orizzonte, rivolgiti presso un dermatologo o tricologo: gli unici professionisti in grado di poter fare luce sul tuo caso specifico. 

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