I 3 migliori negozi per punto croce a Roma

Migliori negozi per punto croce a Roma

Cuscini, tovaglie, lenzuola… per alcuni, non c’è miglior passatempo che abbellire i complementi d’arredo con dei lavori a punto croce. Per i fortunati che hanno tempo, passione e fantasia, ce n’è davvero per tutti i gusti:  è possibile ricamare le iniziali dei componenti della famiglia sugli asciugamani, oppure creare fiori e paesaggi direttamente sulla tappezzeria del soggiorno. Se anche voi siete degli appassionati e vi trovate nei pressi di Roma, non fatevi scappare questi negozi che sono delle pietre miliari: di certo meritano di essere scoperti ed apprezzati.

Migliori negozi per punto croce a Roma

Antica Merceria Rinaldi

Nel 1940, invece di un negozio, i membri della famiglia Rinaldi commerciavano usando un carretto. Dopo la guerra, da venditori ambulanti sono diventati proprietari di questa attività che ancora oggi si trova nel cuore della Valle Aurelia. Non solo hanno assecondato il passare del tempo, ma si sono evoluti anche in base alle richieste del mercato. Per questo motivo, oggi presso la Merceria Rinaldi è possibile trovare praticamente tutto quello che riguarda ricamo, cucito, sartoria e affini: dai pizzi, ai tessuti come il lino o tulle, per non parlare di bottoni, zip e fibbie. Per il punto croc, offrono kit al 70% di sconto e tutti gli accessori relativi a questa arte: telai, tele e perfino borsette portalavoro.

Merceria da favola

Gentilezza e disponibilità pronti ad esaudire tutti i desideri della clientela: questo è il biglietto da visita di questa merceria attaccata alla Ostiense, potrebbe essere considerato il rifugio per coloro che amano tutto quello che ha a che fare con cucito, ricamo e hobby creativi in genere. La scelta si espande su un migliaio di prodotti, incluse bretelle e calze di ogni tipo. Per il ricamo, è possibile acquistare aghi, anelli, tagliafili, tele, raccoglitori e cornici, nonché kit da punto croce – tra i quali spicca la collezione per bambini. Infine, offrono un grande assortimento di arcolai e i telai, con base da pavimento e da tavolo, con supporto o senza.

Mani di fata

Provate a dare un’occhiata al loro sito web e già vi renderete conto di che pasta sono fatti, ma la spiegazione è anche un pò ovvia dopo che si scopre che questa merceria è gestita dalla famiglia che ha fondato il periodico Mani di Fata. Loro sono i Canetta i cui negozi sono favola per chi è un genitore e vuole vestire al meglio i figli, oppure ha la passione per ago e filo. Stiamo parlando di commerci storici (a Roma esistono due sedi) che forniscono una vasta gamma di prodotti del settore lavori a maglia e ricamo – molti dei quali introvabili. Più che per chi segue la moda, Mani di Fata è un posto per intenditori con degli standard. Attraverso il loro negozio online è possibile effettuare ordini di prodotti, nonché dei giornali e delle riviste a tema.

Un’arte che ha bisogno di essere tutelata

Il ricamo e il punto croce sono ambito delle arti gettonate soprattutto tra le donne: considerate espressioni di bellezza e di una tradizione che, in Europa, affonda le sue radici nel medioevo. Tuttavia, oggi rivestono un valore sottovalutato, nonostante sia possibile produrre ornamenti che abbelliscono, scaldano, e rendono più raffinata la casa nonché permettono di realizzare capi alla moda unici. I più estrosi si dilettano a creare tante lavorazioni da indossare come borsette, abiti, accessori. A questo riguardo, ricevere un capo creato a mano è uno dei regali più preziosi, soprattutto considerate le ore  impiegate per realizzarlo, il che dona anche un valore affettivo aggiunto. Per questo motivo, si dovrebbe tendere a conservare questa preziosa tradizione, che oggi sente il bisogno di essere elogiata.

Dove trovare schemi gratis?

A volte si passa più tempo a fare queste ricerche che a cucire; eppure, se una volta bisognava aspettare le uscite delle riviste dal cartolaio, oggi per fortuna internet ci fa risparmiare un pò di soldi e tempo, basta sapersi affidare ai siti giusti.

Pinterest

Il social  che si basa sulla condivisione di immagini di ogni tipo presenta anche milioni di motivi e opzioni per chi vuole lavorare a punto croce. Basta tenere presente che le immagini sono solo condivise  – cioè non si trovano sul social e per questo, in caso di utilizzo, potrebbe essere necessario rispettare i copyright.

DMC

Sul sito ufficiale della linea di filati più famosa al mondo, fondata nel secolo XVIII dal francese Jean-Henri Dollfus, alla sezione “schemi gratuiti” è possibile scegliere tra centinaia di modelli. Sul lato sinistro dello schermo, i filtri sono molto utili nel caso in cui si abbiano già le idee abbastanza chiare sul soggetto che si vuole ricamare.

Schemi a punto croce

Googolatelo così com’è e troverete oltre 9000 disegni pronti per l’uso, ma anche altre risorse utili come le tabelle dei colori, pattern per creare opere grandi quanto quadri, nonché delle utilissime risorse teoriche in merito alle tecniche del punto croce. L’unico neo è la presenza ingombrante di pubblicità – ma se state attenti a dove cliccare, avrete tanta scelta senza spendere un centesimo.

Come si ricama a punto croce?

Normalmente il punto croce si lavora in righe orizzontali da sinistra verso destra. Per farne uno, bisogna uscire con l’ago da un punto, andare più in basso a sinistra o destra di un quadretto della tela, ed entrare in un altro. Fatto ciò, è necessario uscire da questi due nuovi punti creati ed entrare in diagonale (facendo delle “x”). Per completare le crocette, i punti di chiusura si lavorano da destra verso sinistra, completando la riga di ritorno e ripetendo questa sequenza di punti fino a ricoprire tutta l’area.

CONSIGLI:

  • Durante il ricamo, meglio assicurarsi che i punti siano piatti. Se il filo si attorciglia, tenendo il tessuto in alto, bisogna lasciare l’ago sospeso al filo: il filo si stenderà da solo.
  • Assicurarsi che i punti siano incrociati tutti nella stessa direzione.
  • Conservare la stessa tensione per tutti i punti del ricamo.
  • Lavorare prima la parte principale del ricamo, lasciando per ultimo lo sfondo.
  • Ricamare prima i colori scuri e poi quelli chiari.

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