I 3 migliori negozi per punto croce a Milano

Migliori negozi per punto croce a Milano

Se sei anche tu tra quelli che si dilettano a fare del punto croce, considerati una “perla rara” : data la tendenza a digitalizzare ogni attività, sappiamo quanto può essere complicato reperire il necessario, soprattutto quando si è ancora alle prime armi o non si conosce bene la città. Se per caso ti trovi a Milano e sei alla ricerca di ago e filo, ti proponiamo i 3 negozi migliori – così potrai trovare tutto quello che ti serve. Infine, ti consigliamo di leggere l’articolo fino alla fine per trovare delle idee sull’acquisto di telai e come incorniciare la tua creazione.

Il ruolo della merceria e la sua evoluzione

Sin dal Medioevo, per merceria si intendeva la “bottega del merciaio”, cioè colui che trattava di aghi, spilli, nastri, elastici, bottoni e affini. Generalmente, era una vera e propria risorsa per coloro che si occupavano di cucito, sartoria, lavori di rifinitura e vendita di piccoli capi di biancheria. L’origine del nome è da attribuirsi alla via più animata di Venezia – che unisce Piazza San Marco a Rialto – che era fiancheggiata da negozi di merci di lusso e artigiani.

Oggi è un’attività considerata “in via di estinzione”. Nonostante gli appassionati del genere rimangano, la tendenza è di comprare online. Inoltre, secondo un censimento del 2019, in Italia esistono soltanto 150 mercerie ancora in attività che, insieme ad ombrellai e calzolai, sono i tipi di commercio storico più a rischio.

I tre migliori negozi di punto croce a Milano

1- La dama dell’ago

La dama dell'ago

Per Chiara, la proprietaria, un giorno la passione di famiglia è stato lo stimolo perfetto per cominciare un’attività che si fonda su creatività e precisione. Basta tuffarsi in questo paradiso che riguarda cucito, ricamo e maglia, dove sono messi a disposizione del cliente moltissimi schemi che consentono di creare in modo semplice ogni soggetto che si vuole riprodurre. Chi entra dentro la sede di Via degli Abruzzi, può davvero respirare quest’aria di ordine e precisione: ogni scaffale ha dei contenitori a tema, ogni tipologia di bottone o filato è ben classificato e a vista del cliente. Insomma, se volete un negozio e un’esperta commerciante, gentile, in grado di assistervi e consigliarvi, dirigetevi presso La dama dell’ago senza pensarci troppo!

https://sartoria-la-dama-dell-ago.business.site/

2- La Mercerie des Revês

Il nome traduce proprio la realtà: la merceria dei sogni. Chi passa da Via Terraggio, non può farsi scappare questo piccolo mondo delle meraviglie. Un’attività commerciale che è stata fondata quasi quarant’anni fa, oggi è considerata una miniera dei tessuti e degli accessori necessari per coloro che creano con ago e filo. Ma non lasciatevi ingannare dagli anni passati: a differenza di altre mercerie “un pò datate”, in questo negozio trovate anche articoli di tendenza e importati da vari Paesi, proprio perché ciò che fa tendenza qui è una parola d’ordine. E se uscire di casa è un problema, potrete fare shopping online, anche in merito ad articoli per la casa.

3- Mercerie Point de Marque

Siete tra coloro che sono sempre alla ricerca di nuovi schemi da realizzare? Allora non avrete più bisogno di disperarvi: la Mercerie Point de Marque sarà la vostra salvezza. Sono gli specialisti per i kit lana di Elisabeth Bradley e, qualora quelli da catalogo non dovessero essere disponibili in negozio, è possibile effettuare un ordine che verrà consegnato entro 10 giorni. I kit consentono di realizzare ricami in lana adatti per confezionare cuscini, tappeti o quadri; sono studiati per il punto croce ma possono essere realizzati anche a mezzo punto. Chi preferisce il cotone, può trovare kit di case francesi e danesi come Bonheur  des dames, Rouge du Rhin, Atalie e Fremme. Infine, questa merceria è specializzata in ricamo: con kit in tela di lino con stampe per il disegno da ricamare, spiegazioni dettagliate di punti e colori, un breve riepilogo dei punti più comuni e foto a colori del ricamo.

Come acquistare il telaio che fa per me?

Sembra facile, eppure soprattutto per i principianti, può essere un dilemma. Ecco alcuni telai e le caratteristiche principali.

Telaio in bambù con 10 cerchi concentrici

Un materiale resistente ed ecologico, i cerchi (dal diametro di circa 8 cm) sono semplici da utilizzare grazie ad una vite di regolazione (generalmente in ottone) che permette di stringerli in base alle necessità. Inoltre, questo consente di mantenere il tessuto aderente e perfettamente steso, così da lavorare in tranquillità. Talvolta è possibile trovare degli accessori per realizzare decorazioni per le pareti o ghirlande.

Telaio con supporto

In questi casi, è necessario un legno resistente come il faggio. Oltre al telaio, questo tipo di modello presenta un apposito supporto, lungo almeno 30 cm, perfetto per renderlo ancora più stabile. La caratteristica è che può essere ruotato fino a 360° così da poter trovare l’angolazione migliore per svolgere il lavoro. Lo strumento può essere fissato sul tavolo e una volta smontato, il telaio non occupa spazio: è possibile riporlo praticamente ovunque.

Tre telai in uno

Sono pratici set da ricamo che contengono tre telai ; in genere le misure sono 11, 16 e 18 cm di diametro. Per usarli, basta inserire il tessuto tra l’anello interno e quello esterno, e poi fissare il tutto grazie alle viti metalliche. Nuovamente, i cerchi sono realizzati in bambù resistente ma di tipo leggero. Gli oggetti da cucito sono perfetti per lavori in tutta sicurezza, ma possono trasformarsi anche in oggetti ornamentali in quanto sono un ottimo supporto per ghirlande e simili.

Come incorniciare un lavoro a punto croce?

Dopo che è stato lavato e stirato, è il momento di trovare la cornice adatta.

Per prima cosa, bisogna cercare di abbinare gli stili: se si è ricamato un motivo tradizionale, meglio non adattare una cornice molto moderna, né eccessivamente antica. Un’altra idea è guardare i colori: se ce n’è uno che spicca, potrebbe essere carino ottenere una cornice in una tonalità più chiara del colore in questione. Infine, durante la scelta, è bene prendere in considerazione anche la stanza in cui verrà appesa l’immagine.

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