Guida alla tintura per capelli henné

Nel corso degli anni abbiamo accolto con favore una varietà di alternative per colorare i capelli in salone. E tra le tante, qual è da sempre la più popolare? Esatto, la tintura all’henné (o henna)! Se l’argomento ti incuriosisce e finalmente vuoi dire addio a quei trattamenti chimici, sappi che in questo articolo analizzeremo tutto ciò che c’è da sapere: non fartelo scappare.

Che cos’è l’henna? 

Prima di approfondire tutti i dettagli, partiamo dalle nozioni principali. L’henné è una pianta da fiore originaria delle regioni dell’Africa e dell’Asia meridionale e coltivata commercialmente in Marocco, Sudan, India, Pakistan, Yemen e altri Paesi della zona. Contiene una molecola colorante bordeaux (chiamata “Lawsone”) che ha la capacità di legarsi con le proteine, consentendone l’uso per tingere pelle, capelli, unghie, seta, pelle e lana.

Cos’è la tintura per capelli all’henna? 

La tintura per capelli all’henné è una tintura per capelli che deriva dalla pianta dell’henné. È un’alternativa ai tradizionali kit per la colorazione dei capelli, famoso a causa dell’additivo colorante approvato per l’uso sui capelli e viene utilizzato con varie applicazioni per scurire gradualmente i capelli.

Benefici dell’henna per capelli

Alcune tinture per capelli classiche possono causare una reazione allergica, motivo per cui è sempre importante eseguire un patch test cutaneo prima di tingere i capelli. In alternativa, le tinture per capelli derivate dalle piante (incluso l’henné) sono generalmente sicure da usare. Studi sul campo spiegano che il colore dei capelli proveniente dalle piante può fornire benefici multifunzionali come idratazione, nonché favorire la crescita. In più, l’henné sembra avere proprietà antimicotiche, quindi può essere utile per chi ha la forfora.

Per chi è consigliato?

Coloro che hanno provato altre tinture per capelli e hanno avuto una reazione allergica, l’henné potrebbe essere la soluzione per il fatto che è solitamente ipoallergenico; quello che dà più complicazioni è l’henné nero perché contiene para-fenilendiammina (PPD) ad alti livelli.

Se si vuole andare sul sicuro, sarebbe meglio comprare un henné con non contiene il PPD come ingrediente e optare per l’henné naturale che è sicuro da usare.

Detto questo, l’henné in genere non copre interamente i capelli grigi, quindi se la copertura grigia è la tua priorità, la tintura per capelli all’henné potrebbe non essere quello che fa per te.

Quanto dura questa colorazione?

Se stai cercando un colore duraturo, la buona notizia è che questa tecnica è un’opzione di tintura permanente. Può durare tra le quattro e le sei settimane e tende a dissolversi gradualmente.

6 cose da sapere prima di procedere con l’henna per capelli

1. Fa bene ai capelli?

La tintura per capelli all’henné è considerata un buon idratante e, di conseguenza, può renderli più forti, più spessi e lucenti. Può anche aiutare a ripristinare il naturale equilibrio del pH dei capelli e del cuoio capelluto.

2. Per quanto tempo dura?

L’henné è una tintura permanente: significa che il colore è più vibrante per le prime 4-6 settimane e poi inizia a sbiadire gradualmente ma non è detto che vada via del tutto.

Chi vorrebbe ritingere i capelli in un secondo momento, potrebbe avere difficoltà a passare ad un colore più chiaro. L’henné è molto difficile da togliere dai capelli in seguito quindi se si vorrebbe cambiare drasticamente dopo poco tempo, meglio pensarci bene prima di fare il grande passo. 

3. È difficile da applicare e può macchiare la pelle

È consigliato vivamente di applicare il colore in bagno, idealmente restando in piedi sotto una doccia asciutta, in modo da poter sciacquare via qualsiasi macchia creata durante l’applicazione. Questo perché ha una consistenza simile a quella del fango e può sembrare un pò difficile da applicare – e poi c’è sempre quella goccia che cade sul pavimento o sulla fronte. Prima di applicare la tintura, meglio proteggere la pelle attorno all’attaccatura utilizzando un balsamo denso o una crema idratante, prestando particolare attenzione a fronte, orecchie e collo.

4. Il tempo di posa è molto più lungo del solito

Dopo l’applicazione, è necessario avvolgere il cuoio capelluto in una cuffia da doccia così da mantenere il colorante caldo (ed evitare di imbrattare casa).

Il tempo di posa medio raccomandato è 2 ore ma a seconda della vivacità del colore che si desidera, l’henné può richiedere da 1 a 6 ore: ci vuole molta pazienza rispetto alle colorazioni tradizionali!

5. L’henna potrebbe lasciare delle tracce del tuo colore naturale visibili

Alcuni che utilizzano l’henné regolarmente, affermano che se hanno radici bianche o grigie o di altri colori prima dell’applicazione, è probabile che le abbiano anche quando hanno finito il tempo di posa. (L’henné può coprire i capelli grigi, ma è un processo leggermente extra – e molto più lungo). Per esempio, alcune donne con colpi di sole, hanno mantenuto le stesse sfumature anche dopo la colorazione. In alcuni casi, può anche variare, mettendo in risalto un colore in una zona della testa anziché un altro. Per questo motivo, chi ha una capigliatura complessa, con molte colorazioni o tecniche e spera di raggiungere un tono uniforme, dovrebbe essere preparato a dover (forse) procedere con una seconda applicazione.

6. Dopo aver applicato l’henna, potrebbe essere difficile cambiare colore in modo radicale

Alcune marche di tinture all’henné hanno sali metallici aggiunti e, di conseguenza, non possono essere ritoccate con tinture chimiche. (Il risultato è una reazione chimica che fa letteralmente “fumare” i capelli!). Se questo è il tuo caso e ti stai recando dal salone di bellezza per sistemare la capigliatura, è importante far sapere al tuo parrucchiere che in precedenza hai applicato una tintura all’henné, così sapranno come procedere.

Alternativa all’henna e alla colorazione permanente

Un’alternativa spesso utilizzata è la colorazione semipermanente – magari applicata due o tre volte per avere un effetto più vibrante. Si tratta di un prodotto che si differenzia dalle tecniche permanenti tradizionali per la durata temporanea e perché non altera la struttura del capello. La tinta semipermanente si presenta come una maschera che avvolge il capello con il colore, depositandosi sullo strato esterno senza penetrare nelle cuticole. In questo modo, si ottiene un colore temporaneo senza rimuovere il pigmento naturale contenuto nella corteccia de capello: potrebbe mettere d’accordo coloro che non vogliono né prodotti chimici né l’henné.

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