Perché alcune donne sono aggressive prima del ciclo?

Donna con la bocca aperta capelli arruffati tuta vista ritagliata sfondo rosso

Hai una fidanzata che ogni 21 del mese ti lascia costantemente? Oppure sei tu quella che ha dei dubbi: com’è possibile che ogni mese si ripetono sempre gli stessi drammi? Non sei la sola, o il solo. Proprio per questo motivo, abbiamo voluto investigare il problema e parlarne apertamente.

Se l’argomento ti interessa, assicurati di leggere questo articolo fino alla fine. Ne parleremo sotto tante sfaccettature. In pochissimo tempo saprai tutto quello che c’è da sapere sull’argomento. Buona lettura! 

Perché alcune donne sono aggressive prima del ciclo?

Donna di mezza età che sembra disperata e frustrata, stressata, infelice e sconvolta, che grida e urla

Il fenomeno di aggressività (o irritabilità) prima delle mestruazioni viene è definito sindrome premestruale (PMS). Non tutte le donne ne sono affette; per tutte le altre, è un evento comune.

La causa esatta dei sintomi come l’aggressività si ritiene sia correlata ai cambiamenti ormonali del ciclo mestruale. Le fluttuazioni di estrogeni e progesterone influenzano neurotrasmettitori come la serotonina. Si tratta di elementi che svolgono un ruolo importante nella regolazione dell’umore. Questi cambiamenti ormonali possono dunque portare ad alterazioni dell’umore e del comportamento.

L’influenza dello stile di vita

È bene considerare che gli ormoni da soli non sono responsabili per questi fenomeni. Stress, stile di vita, dieta e il modo in cui l’organismo affronta le fluttuazioni ormonali influenzano la gravità dei sintomi. In questo senso, è bene considerare come fenomeni come l’aggressività non riflettono il carattere o la personalità di una donna. Durante questa fase del ciclo si tratta di una risposta fisiologica naturale ai cambiamenti ormonali. 

Lo stigma culturale

Quello che abbiamo appena descritto sembra qualcosa di terribile, eppure sono disponibili varie strategie e trattamenti. Innanzitutto, per aiutare a migliorare il benessere generale della donna, bisogna capire che queste cose capitano. Non bisognerebbe vergognarsi o nascondere la realtà: solo parlarne con le persone giuste. È possibile cominciare ad includere cambiamenti nello stile di vita, aggiustamenti della dieta, tecniche di gestione dello stress e, in alcuni casi, farmaci e terapie ormonali. Vuoi sapere nello specifico cosa fare? Continua a leggere anche il prossimo paragrafo!

Consigli per lei: come comportarsi?

Mal di stomaco, Donna che soffre di dolori addominali, Donna che soffre di dolori addominali

Accettare le cose come stanno è solo il primo passo per stare bene. Non sentirti il colpa, ma vedi questa complessità come parte della meraviglia di essere donna. Gli uomini non incappano nelle stesse problematiche perché non possono generare figli: godi e apprezza la bellezza del tuo corpo. Tenendo conto del fatto che ogni organismo è diverso, ecco alcuni consigli per le donne che soffrono di sindrome premestruale. 

Esercitati regolarmente a livello fisico 

Questo è un consiglio che va al di là della sindrome premestruale. Impegnarsi in un’attività fisica regolarmente, come camminare, fare jogging, yoga o nuoto, può aiutare a ridurre lo stress. Ciò regola e migliora l’umore durante il ciclo mestruale. In più, il rilascio di endorfine migliora l’umore.

Segui una dieta sana

Prima del ciclo spesso si verificano voglie di alimenti grassi e che non fanno bene. Sforzati, durante il resto del mese, di mantenere una dieta equilibrata. Deve infatti essere ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine ​​magre. Limita caffeina, alcol e zucchero, poiché questi possono contribuire agli sbalzi d’umore e il gonfiore associati alla sindrome premestruale. Inoltre, è essenziale bere molta acqua.

Attenzione allo stress

L’organismo di una donna in modo naturale sarà più stressato durante i dieci giorni precedenti l’arrivo del ciclo. Assicurati di essere preparata e prendere le giuste precauzioni. Ad esempio, pratica delle tecniche di respirazione profonda, medita, e soprattutto, sii consapevole di come ti senti. Queste tecniche aiutano ad alleviare l’ansia e favoriscono il rilassamento, riducendo l’impatto dello stress sui sintomi della sindrome premestruale.

Dormi le ore necessarie

Assicurati di dormire a sufficienza ogni notte, poiché un sonno precario peggiora i sintomi della sindrome premestruale. Dovresti dormire dalle 7 alle 9 ore a notte, e farlo regolarmente.

Integratori

C’è chi trova benefico l’apporto di integratori come calcio, magnesio, vitamina B6 o olio di enotera. Tuttavia, è essenziale consultare un operatore sanitario prima di iniziare qualsiasi terapia del genere.

Farmaci e terapie

Antidolorifici come l’ibuprofene possono aiutare ad alleviare i sintomi fisici come il mal di testa. Stessa cosa vale per l’agopuntura, può trattare i dolori mestruali. Tuttavia, sappi che questi curano solo i sintomi e non vanno alla causa del problema. Se invece vuoi bilanciare gli squilibri ormonali in modo definitivo, dovresti cominciare una terapia con ormoni bioidentici. 

Annota i tuoi sintomi in un diario 

Tenere traccia dei sintomi durante tutto il ciclo mestruale aiuta ad identificare fattori scatenanti. Questo può essere d’aiuto ad un medico che vuole aiutarti ad anticipare e gestire i sintomi in futuro.

Cerca supporto

Il medico presso il quale dovresti rivolgerti è un endocrinologo o un medico di medicina funzionale o integrativa. Parla del tuo problema anche con amici e familiari. Condividere le tue esperienze e cercare supporto può aiutarti a navigare i tuoi rapporti sociali, lavorativi e familiari in un modo più trasparente.  Non avere paura ad abbracciare completamente chi sei e ricorda: la guarigione è possibile!

Consigli per lui: come reagire?

Vista frontale giovane donna in camicia rossa che combatte con un uomo in stoffa color crema foto violenza femminile

Non si parla abbastanza di come gli uomini sono spesso ignari di quello che passano le donne ogni mese. In alcuni casi, le intenzioni sono buone, ma le prime a vergognarsi della loro situazione sono le donne. Per cambiare le cose, bisogna essere aperti l’uno con l’altro. Se hai una moglie, fidanzata o sorella con un ciclo mestruale difficile, questi sono i nostri consigli.

Ascoltala 

Cerca di non ostacolare il modo in cui la donna si sente. Lasciala libera, in modo tale da poter esprimere le sue emozioni senza critiche. Evita di banalizzare, anche se è impossibile capirla fino in fondo perché non accusi gli stessi sintomi.

Informati sull’argomento

Prenditi del ​​tempo per informarti sulla sindrome premestruale e i sintomi che comporta. Studiando i cambiamenti fisiologici e ormonali, sarà più facile empatizzare con lei a la sua situazione. 

Cerca di essere paziente 

Sappiamo che non è facile, ma i sintomi della sindrome premestruale sono difficili da affrontare per una donna. A volte è difficile avere il controllo delle proprie emozioni o reazioni. Pratica la pazienza e la comprensione se puoi, anche quando il suo comportamento sembra irrazionale.

Offri supporto

Se puoi, stalle vicino in modo pratico. Ad esempio, aiuta nelle faccende domestiche, prepara da mangiare o semplicemente, stalle vicino emotivamente con parole o gesti confortanti.

Mantieni la calma ed evita i conflitti

Durante episodi di emozione o tensione intensa, cerca di rimanere calmo (almeno tu!). Evita di impelagarti in discussioni o conflitti che potrebbero aggravare la situazione. Concentrati su come sia possibile mantenere una comunicazione aperta, magari rimandando discussioni importanti a periodi più felici.

Dalle lo spazio di cui ha bisogno

A volte tutto quello che una donna vuole durante questi giorni è il proprio spazio e stare da sola. Non concepire questa richiesta come se fosse un affronto. Rispettala e aiutala a ricaricarsi e prendersi cura di sé.

Offrile affetto

Mostra il tuo sostegno offrendo affetto e conforto. Un abbraccio, un gesto gentile o una parola rassicurante possono fare molto più di quanto pensi! Spesso l’agonia più grande di una sindrome premestruale è l’impossibilità di essere comprese. 

Incoraggiala a stare bene

Una cosa che potrebbe aiutare la tuo partner è un incoraggiamento ad impegnarsi in attività che possono alleviare i sintomi della sindrome premestruale. Ad esempio, fare dell’esercizio fisico, praticare yoga o meditazione. Se non ama fare queste cose, le coccole funzionano benissimo!

Uomini e donne: siamo allora veramente diversi?

Uomo e donna divertenti della testarossa che mostrano smorfie

Le femministe si infurieranno, ma lo dice la scienza. Tuttavia, in questa sede non parliamo di diritti umani, ma di fatti biologia. Perché gli uomini e le donne sono dominati da alcuni fattori che li rendono diversi: vediamo insieme quali. 

Differenze biologiche e fisiologiche

Uomini e donne hanno sistemi riproduttivi e ormoni diversi, il che può portare a differenze nelle caratteristiche fisiche. Ad esempio: la composizione corporea, la massa muscolare e la distribuzione del grasso. Inoltre, le fluttuazioni ormonali influenzano l’umore, i livelli di energia e le risposte emotive. Il testosterone è l’ormone sessuale maschile, mentre gli estrogeni e il progesterone quelli femminili. 

Differenze cognitive

La ricerca suggerisce che uomini e donne possono avere punti di forza e tendenze cognitive diverse. Ad esempio, le donne sono bravissime nei compiti verbali e nell’intelligenza emotiva.

Differenze sociali e comportamentali

Le norme e le aspettative della società modellano ruoli e comportamenti di genere, portando a differenze. Queste si evincono nel modo in cui uomini e donne si esprimono, comunicano e interagiscono con gli altri.

Conclusioni 

Giovane donna latina che grida in modo aggressivo con un'espressione arrabbiata o con i pugni chiusi per celebrare il successo

Gli ormoni determinano tantissimo del nostro organismo, ma per le donne, ancora di più. Le fluttuazioni ormonali del ciclo mestruale non sono per tutte un evento felice: una buona percentuale soffre di PMS. C’è un grande stigma culturale attorno al fenomeno, e spesso non si comprende perché le donne assumano dei comportamenti aggressivi. In realtà, un pò di supporto emotivo, da parte del giusto medico (encocrinologo o medico funzionale), potrebbe aiutare molto. La qualità della vita di una donna è decisa dallo stile di vita. Oltre a questo, bisogna guardare quanto sia in grado di accettare del proprio corpo. 

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